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Viol:
Champdamoulin
- Arbouna - Col des Crousetes - San Manh
Sentiero: Campomolino - Narbona - Colle Crocette - Sant. S.Magno |
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![]() Il villaggio abbandonato di Arbouna |
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Con partenza dalla fraz. Champdamoulin (Campomolino 1141 mt. ) si percorrono un centinaio di metri sulla prov. in direzione del Santuario di Castelmagno, giunti al primo tornante ci si addentra nel bellissimo e selvaggio vallone del Bial de l'Arbouna ricco di flora, fauna, fossili e sovrastato dalla misteriosa Rocca La Bercha. |
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![]() Il vallone di Narbona da Rocha Bercha |
![]() Lou Piloun de L'Arbouna |
Lasciata la
strada asfaltata si procede a mezza costa e dopo una quindicina di minuti
si giunge presso il Piloun de L'Arbouna posto su uno sperone roccioso
a strapiombo sulla sottostante fraz. Campomolino. Lasciato alle spalle il pilone votivo e la vallata che porta al santuario, ci si addentra nel vallone di Narbona. Costantemente deliziati da una splendida visuale sul rio sottostante lo si percorre a mezza costa fino a raggiungere I Tech laddove il sentiero si congiunge con quello proveniente dal vallone. Poco oltre si giunge ai ruderi delle case abbandonate de LArbouna (Narbona 1500 m). Appena superato dal lato destro ciò che rimane delle case, il sentiero presenta due diramazioni: la prima, quella di destra, risale fino alle grange di Coubetrand e da lì, seguendo una comoda sterrata, si può raggiungere le borgate Batouira e Valiera e ridiscendere alla fraz. Colletto raggiungendo infine Campomolino. |
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Con la seconda ci si
dirige a sinistra e dopo aver superato un rio, seguendo sulla sinistra
orografica il corso del rio Narbona, si raggiungono i ruderi delle Granges
Casalas (1600 mt.).
Proseguendo sempre a lato del ruscello, si supera un'altro piccolo rio e poco dopo si inizia un'impegnativa risalita per superare uno sperone roccioso. Da lì si prosegue a mezza costa e superato lateralmente un secondo sperone roccioso, dopo una breve e irta salita, si raggiunge un'ampio pianoro denominato Cross dlArbouna. |
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ATTENZIONE:
Questo secondo itinerario è consigliato in giornate di buona visibilità a escursionisti esperti o abituati a percorsi "a vista", in quanto il sentiero, abitualmente percorso fino ai primi anni '60 dagli abitanti de L'Arbouna per recarsi alle borgate di Chiotti e Chiappi o al Santuario, nel tempo è divenuto per lunghi tratti quasi invisibile e scarsamente segnalato. |
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Al fondo di quest'ultimo,
superato l'ennesimo piccolo rio (2050 mt.) si incrocia il sentiero proveniente
dalle Basse di Narbona, qui si svolta verso sinistra procedendo
verso il passo des Crousetes (Crocette) adiacente allomonimo
monte (2194 m.) e sovrastante le ampie e verdeggianti conche pascolive
del Chastlar.
Nei pressi del Colle delle Crocette è possibile visitare Lou pertus dla Patarasa, una piccola grotta con allinterno del ghiaccio perenne. Proseguendo dal passo, in poco più di mezzora si giunge al Santuario di San Magno. |
![]() Il Monte Crocette con il Tibert sullo sfondo |
![]() Le tipiche "crocette" nei pressi del colle omonimo |
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Un
sentito ringraziamento va agli operai della Squadra
Forestale Regione Piemonte
( visto che è utilissima la giunta regionale sta pensando di sopprimere...) e in particolar modo a Dario, Giorgio, Mirella, Lucia, Fausto che con la loro enorme opera di volontariato hanno reso nuovamente agibile questo tracciato. |
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Immagini di: Dario Donadio Marco
Rainero Fausto Arneodo Ezio
Donadio
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Per contattarci: castelmagno.oc@libero.it
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